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    June 30

    Fussball fieber (Teil 2)

    Io so giocare a calcio...e questo nessuno...potrà mai portarmelo via."
    Best
     
     
     
    E meno male che questo è un popolo di persone serie...clicca su serie....clicca su serie...
    TI HO DETTO CHE DEVI CLICCARE SU SERIE!!!!!!
    June 29

    Ich kann nicht die Nachrichten heute glauben

    "Quando un tuo amico si innamora non sai mai come comportarti....Sì....perchè o usi la violenza e cerchi di farlo tornare in sè oppure diventi automaticamente il suo confessore....e ti dice TUTTO...e a te non te ne frega un bel cazzo di niente...perchè i problemi di un innamorato sono solo una serie di fregnacce senza limiti...."
    Manuale D'amore
     
     
    E certe volte succede anche in questo mondo parallelo di dover pensare alle cose di tutti i giorni, di affrontare discorsi che faresti fatica a sostenere in condizioni normali, di studiare (hanno trovato un erasmus che studiava, è stato subito rinchiuso in cella di isolamento, spero di non finire anche io ad assaporare pillole), di essere come tutti gli altri. Sì, è vero, siamo ancora dotati di parecchi privilegi, tipo passare col rosso, farsi tre litri di birra sotto il sole cocente, improvvisare barbecue e decidere di partire il giorno dopo per una meta imprecisata, ma sta riuscendo la natura umana che ci contraddistingue geneticamente. E lasciatemi dire, meno male; perchè come ha detto oggi la mia amica Lii Weeei Taaaan , fare party tutti i giorni è quasi noioso. Ora, visto e considerato che io sto studiando da un mese e mezzo la cosa non dovrebbe toccarmi. E invece fa effetto, per quanto la parola normale possa essere lontana dal mio contesto, e per quanto di normale io possa avere al massimo il lobo dell'orecchio destro.
    E allora ecco, che l'altro giorno si parlava di una cosa che in Erasmus appare lontana e confusa con l'orizzonte: l'amore; non il sesso, l'amore, anzi, l'Amore. Sì perchè qua di sesso ce n'è, fin quando fa male ( venite a chiedere alla mia vicina bulgara, che prima o poi finirà di urlare di piacere alle tre di notte). Ma di Amore, se ne parla poco; forse perchè in erasmus ti riscopri un po' ragazzino e un po' incosciente, e quella parola ti spaventa, come un muro che ti possa limitare per sempre il tuo panorama vitale.
    Ebbene, io ho parlato di Amore; spaziando in tutte le possibili sfumature, stimolando i miei sensi e i miei sogni; niente di che, il tutto appare ancora come una stanza buia e senza finestre, ma forse ho trovato l'interruttore.
    E se uno ti viene a dire: " io non so se ho trovato l'amore, quello vero, se ho capito che cosa sto facendo, se tutto questo perdermi in ogni attimo, si possa definire in qualche modo, o sia solo il sintomo del fatto che sono totalmente rincoglionito, se lei sia la donna giusta per me; ma le sensazioni quelle le sento, e i brividi sulla pelle anche, e posso solo concludere che se lei non è quella giusta, quella definitiva, beh, però so che sarà simile a lei, avrà la sua anima, e il suo sorriso, magari un altro viso; magari parlerà un'altra lingua e praticherà un'altra religione, ma sarà così, come lei", allora non si può che invidiare tali sensazioni e sperare che si presentino per il più lungo tempo possibile.
    Ovviamente l'altro lato della medaglia è che tutto quello che succede, tutti i discorsi finiscono sempre con lei di mezzo; e allora via con le menate, gli alluci spezzati, i sogni ad occhi aperti e le pere mattutine.
    L'amore è così, ti prende il cervello, te lo strizza, ti chiude la vena e ti fa vedere un cielo azzurro anche quando sopra di te ci sono solo nuvole e una tempesta improvvisa alle 8 di sera, dopo una partita di beach volley.
    Grande birillo.
    June 18

    Ich bin nicht gewechselt, oder nicht geaendert...Die Bedeutung ist die selbe

    Here's a thought for every man who tries to understand
    What is in his hands (what's in his hands)
    He walks along the open road of love and life
    Surviving if he can (surviving if he can)
    Cast no shadow- Oasis
     
    Sono giorni strani questi, di sogni ad occhi aperti e lucine rosse di emergenza che si accendono intermittenti; pochi esempi per chiarire la questione:
    - non è possibile andare a letto tutte le sere dopo le 2 di notte, anche nelle serate di magra.
    - non è possibile cazzeggiare mentre si studia: c'è il cazzeggio e c'è lo studio, insieme non hanno senso.
    - non è possibile che io continui ad avere un sorriso ebete anche quando il mio lavandino si è inevitabilmente sporcato di colori faber castell.
    - non è possibile che ritorni bambino e usi i colori faber castell, un minimo di dignità.
    - non è possibile avere la concentrazione ridotta ai minimi termini, studiare tre ore otto diapositive e accorgersi poi che tre di queste parlano della vita del professore (che notoriamente non gliene fotte una sega a nessuno)
     
    Sento che sta ritornando alla carica quel mio compagno di viaggio che pensavo di aver perlomeno allontanato. E sono quasi contento che ritorni, perchè nonostante abbia tanti difetti, ha anche qualche carta che mi può servire per riuscire a rientrare nella condizione di studente.
    Dall'altra c'è un mondo che mi affascina e mi fa paura, che forse ho trovato e che spero di non perdere, un tempo che vola inesorabile e sembra fermarsi per dei lunghissimi istanti. E' la vita? O forse sono ubriaco fradicio da un po' di tempo a questa parte? Si accettano soluzioni all'enigma...
     
    June 14

    Fussball fieber (ich bin im Gange)

    Il calcio ha significato troppo per me e continua a significare troppe cose. Dopo un pò ti si mescola tutto in testa e non riesci più a capire se la vita è una merda perchè l'Arsenal fa schifo o viceversa. Sono andato a vedere troppe partite, ho speso troppi soldi, mi sono incazzato per l'Arsenal quando avrei dovuto incazzarmi per altre cose, ho preteso troppo dalla gente che amo...Ok, va bene tutto, ma non lo so, forse è qualcosa che non puoi capire se non ci sei dentro. Come fai a capire quando mancano 3 minuti alla fine e stai 2-1 in una semifinale e ti guardi intorno e vedi tutte quelle facce, migliaia di facce, stravolte, tirate per la paura, la speranza, la tensione, tutti completamente persi senza nient'altro nella testa. E poi il fischio dell'arbitro e tutti che impazziscono e in quei minuti che seguono tu sei al centro del mondo e il fatto che per te è così importante, che il casino che hai fatto è stato l'elemento cruciale in tutto questo, rende la cosa speciale; perchè sei stato decisivo come e quanto i giocatori e se tu non ci fossi stato a chi fregherebbe niente del calcio? E la cosa stupenda è che tutto questo si ripete continuamente, c'è sempre un'altra stagione. Se perdi la finale di coppa in maggio puoi sempre aspettare il terzo turno in gennaio e che male c'è in questo?.....anzi è piuttosto confortante se ci pensi."
    Febbre a 90°
     
    Sono quasi cinque giorni che nella mia testa ci sono bandiere, colori, facce pitturate, torcide in mezzo alla strada e sicuramente pochissima Biofluidodinamica (per non parlare di Sensori, oppure ancora meglio di Biotecnologie). Mi ha preso, è proprio influenza da Mondiale; mi sono ritrovato a guardare con Arno (tedesco) pure Trinidad & Tobago-Cinisello Balsamo ( non sono sicuro della seconda squadra, controllerò); è che qua si respira calcio,e quello vero, senza critiche, scandali e doppigiochismi. Un esempio: ieri sera, intorno a mezzanotte a Munchner Freiheit c'era la torcida brasiliana; ma se guardavi bene ti accorgevi che a ballare insieme ai vincitori c'erano anche i vinti, e anche i vinti del giorno prima e i vincitori delle partite precedenti. Insomma questo popolo si sta divertendo in maniera esponenziale, e fa divertire. L'altro ieri, ho visto gente con la bandiera della Germania(stranamente ubriaca?)  ancora in giro a gridare e sognare la vittoria finale ( tzè); peccato che la Germania aveva toccato l'ultimo pallone quattro giorni prima. E a vedere l'Italia (e a prendere in giro queste macchiette di Italici), c'erano, oltre alle Iene, Gip e Al Jazeera, una marea di Tedeschi, Spagnoli e popoli da ogni parte del mondo (dal Ghana era arrivato il cugino di Pimpong, tale Badminton, ed era di fianco a me, ho le foto). Questo è il calcio, questo è quello che mi ha fatto emozionare sin da bambino.
    Questo è quello che mi dà vita, e mi paralizza in un sorriso che non se ne vuole andare. Questo è quello che mi ha fatto prendere una multa alle 3 di notte perchè andavo in giro senza luci e senza mani. Questo è infine quello che mi ha fatto superare il duro colpo della morte di Mr. Carrott ( pace all'anima sua, riposi nella verde e assolata Valle degli Orti). Mi sono perso, sì...
    June 09

    Nicht vergessen: Leute denken, was denken wunschen

    Ciò che è vero nella nostra mente, è vero... che alcune persone lo sappiano o no"
     
    Al di là dei sogni
     
    Noi viviamo in due mondi paralleli; no, non noi in erasmus, noi tutti; il mondo delle verità e il mondo delle apparenze e dei sogni. Il mondo delle verità è quello che c'è sotto il sole, quello che vediamo chiaramente, quello che percepiamo con i nostri cinque sensi; che ci fa stare bene e male fisicamente.
    Il mondo dei sogni e delle apparenze è qualcosa che possiamo vedere solo noi, ognuno di noi diversamente, e che rappresenta la nostra croce e la nostra delizia. In questo mondo riponiamo tutte  le nostre speranze, i nostri odii, le nostre canzoni e le nostre dediche, immaginando il momento giusto per usarle. Viviamo nell'attesa del passaggio di questo mondo all'altro mondo ( bella questa ). Ma non è tutto rose e fiori, perchè qui vivono anche i nostri incubi, i nostri equivoci e tutto quello che vediamo solo noi e che in verità non è mai successo. E' cioè anche il regno dell'ignoranza, delle paranoie, delle soluzioni facili e delle conclusioni ancora più facili. E' il mondo delle porte che immaginiamo già aperte e di quelle che pensiamo siano chiuse e serrate.
    Amo questo mondo, non c'è che dire, ma solo nel momento in cui mi arricchisce il mio mondo reale. In altri casi, diventa una paranoia, che porta solo danni.
     
    Verstanden?
     
     
    June 05

    Wie diese merkwurdigen Leute sprechen und wie sie denken(Teil 1, ich denke)

    Toto, I've got a feeling we're not in Kansas anymore
     
    THE WIZARD OF OZ-1939
     
    Ci ho messo quasi due mesi, tante incomprensioni, moltissime figure di merda a capire questa realtà, ma ora credo di avere la chiave di tutta la questione e credo che ci siano alcune cose che bisogna sapere prima di venire in Germania ( o magari solo a Monaco di Baviera, ma generalizziamo perchè le cose vanno generalizzate).
    Prima un breve excursus sulla lingua e sulla grammatica: il tedesco ricorda molto il latino è vero, però non ci sono soldati che si ammazzano, nè Muzii Scevoli, nè Orazii, nè Curiazi. Tutt'al più si parla di wursterl, di cosa ha fatto il Bayern Munchen, di come gli italiani siano delle macchiette. La cosa bella è che il verbo è (quasi) sempre in seconda posizione, e altrettanto quasi sempre nelle subordinate in ultima posizione; il che vuol dire che due tedeschi mentre litigano non si interrompono perchè basta un nicht alla fine per cambiare il senso della frase e sconvolgere il colloquiante (questa è da segnare, nel caso sia interrogato). Tutte le parole che terminano con ung sono femminili, ma Madchen ( donna) è rigorosamente neutro: questo la dice lunga sulla parità dei sessi qui in Germania (donne, imparate ad essere delle cose). Se devi dire qualcosa, più lunga è la parola più sei un erudito: preciso; se devo dire per esempio: le calze nere del miio amico marco che puzzano di catrame, dirò semplicemente
    Marcosbitumenduftendeschwarzesstrumpfen...sì perchè qui le misure contano e la lunghezza la fa da padrona.
    Ci sono quattro casi: nominativo genitivo accusativo e dativo ma il genitivo è nato male, così che ha due modi di esprimersi per i maschili (sempre superdotati) uno per il femminile e uno per il neutro.
    Gli aggettivi hanno una declinazione tutta loro, che neanche i tedeschi principalmente sanno, cosicchè vanno a caso, e si crea una grossa confusione.
    Per quanto riguarda i modi di fare le cose che bisogna assolutamente sapere sono le seguenti: i tedeschi parlano benissimo l'inglese, ma credo si vergognino, e allora fanno gli scontrosi e ti ostacolano se tenti di esprimerti non nella loro lingua.
    I tedeschi credono che gli italiani siano dei simpatici burloni, e in effetti, tutto fa pensare che così siamo, ma su questo sarebbe meglio o mettere una pietra sopra oppure aprire un'altro post. Nè l'uno nè l'altro per ora.
    I tedeschi sono precisi, ma se gli metti davanti una birra, sono capaci di bere dal water e di dirti quante volte trombano nel corso della settimana con la vicina di casa (con la moglie di fianco presente e, se ciucca, compiacente).
    Non tocchiamo le piste ciclabili per favore, guai a voi a camminare sulle piste ciclabili e ancor di più a prenderle in senso contrario; sarete lapidati all'istante, messi in pubblica piazza e saranno insultati anche gli avi degli avi.Inoltre la polizia vi farà la multa, perchè siccome qui non c'è criminalità, o comunque non così come in Italia, allora la polizia si limita all'ordinaria amministrazione: punire i ciclisti impenitenti, dare le botte sulle mani ai bambini che raccolgono i fiorellini, multare le vecchiette che non raccolgono la cacchina dei loro cani.
    Per il resto, i tedeschi si divertono,ridono, cantano, si amano in metropolitana come noi. E più di noi hanno un qualcosa che noi non potremmo mai avere.
    La parola Lieben è così vicina alla parola Leben; come in inglese Live è così simile a Love. Non è una cosa da nulla,anzi bisognerebbe mettersi lì e scrivere un libro....
     
    June 03

    Warum habe ich meinen Verstand uber diese Stadt verloren

    Adoro respirare quest'aria...
     
    L'esercito delle 12 scimmie
     
    Io non so perchè a quest'ora io mi senta tranquillamente a mio agio, come se fosse pomeriggio inoltrato. Non so perchè oggi mi sentivo bene, nonostante ci fossero 7-8 gradi fuori, nuvole basse che minacciavano pioggia, e io fossi in maglietta e sui roller blades. Non so perchè mi sentivo al sicuro, in bicicletta in un parco, senza luci all'una di notte per andare in discoteca. Non so perchè non fossi stanco giovedì mattina dopo essere tornato alle 5 a piedi dal centro ( 7,1 km.), non perchè non ci fossero mezzi, ma semplicemente perchè volevo camminare.
    Non so perchè studio, ma senza avere la preoccupazione degli esami, per imparare, come si dovrebbe fare realmente, nella vita di tutti i giorni. Non so perchè oggi, alle ore 2 di notte, ho deciso di andare a bere un bicchiere d'acqua (2 bicchieri di acqua) del rubinetto da amici, invece che andare di corsa a casa (forse questo lo so perchè, mi sa che l'ho presa un po' lunga, tipo per andare dal centro a nord est sono passato da sud ovest).Se qualcuno viene a sapere qualcosa, ha un'idea di come rispondere a queste domande, mi faccia un trillo. L'ascolterò volentieri, e gli/le risponderò: vivo, e amo questa città, le sue sfumature, i ruscelli dove nemmeno te li immagini, i laghetti e le papere che ti passano accanto, la pioggia scrosciante e i lampi di sole, la gente che passeggia senza farsi problemi e gli autobus sempre precisi, il controllore sempre arrabbiato e la ragazzina felice, persino il bulgaro che cucina tutti i giorni grosse zucchine e la turca che balla in cucina.
    E amo il brivido di andare in giro la sera, solo, vedere la città quando nessuno la sta osservando, aspettare l'alba ed essere l'ultimo ad andare a dormire e il primo a svegliarsi. Sentire la stanchezza e studiare per imparare.
    E fregarsene della possibilità di essere ridicolo, perchè alla fine se ti metti a osservare le persone, tutte sono ridicole nei particolari e nelle movenze (provate ad essere gli unici sani in una discoteca). Una boccata d'aria fresca...