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    May 28

    Ich muss Ich muss Ich soll

     
    You think you know you are...you have no idea.
    Crash ( 2004)
     
     
    La gente pensa di conoscere la vita e arriva ad un punto in cui è sicura di non stupirsi più di niente. E' quello il momento in cui, per trovare le più grandi sorprese, uno deve cominciare a guardare dentro di sè, o semplicemente negli occhi della persona che le sta accanto. E allora gli capiterà sicuramente di sentire quella solita canzone che lo accompagna in tutti i momenti della sua vita; ma si renderà conto di sfumature diverse, di come può essere bello cambiare prospettiva e iniziare a pensare che molte convinzioni avute siano in fondo in fondo errate. Di come possa essere salutare non avere rimorsi per quello che si è fatto, perchè i rimorsi non istruiscono.
    A ruota libera ti può capitare di pensare che:
    - l'amore è più complicato di quanto tu possa pensare, e se non è complicato non ha sapore
    - saresti capace di fare pazzie solo per dimostrare che esisti e che sei vivo
    - tu sei molto più complicato dell'amore, ed è per questo che alla fine vivi
    - non è detto che chi ha sempre avuto ragione sulla tua vita abbia ragione su ciò su cui si è più dibattuto
    - ballare al diciannovesimo piano di un palazzo, su un piano, con il vento, non sia una delle cose più salutari di questo mondo
    - puoi stare bene anche senza essere al top, ma il problema è che tu vuoi essere al top e quindi combatterai sempre per quello.
    - la lavatrice è sempre libera alle 5 di mattina
    - l'alba è una delle cose che dovrebbe far riflettere molti uomini sull'esistenza di Dio.
    E fanculo tutte le cose che dovrei fare, che vorrei fare, che potrei fare, perchè se non le faccio un motivo ci sarà.
    Devo studiare, voglio studiare.
    Da domani.
    May 21

    Wie bieldete ich dieses ganzes durcheinhander?

    Troppo cerebrale per capire
    che si può star bene senza complicare il pane,
    ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote
    ma doppiate.
    Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
    e quando dormo taglia bene l'aquilone,
    togli la ragione e lasciami sognare,
    lasciami sognare in pace...
    Liberi com'eravamo ieri,
    dei centimetri di libri sotto i piedi
    per tirare la maniglia della porta e
    andare fuori

     

    Giudizi Universali- Samuele Bersani

     

     

    Potrei riflettere su una tazza di nesquick in questo momento, ma si dà il caso che l'abbia finita prima ancora di riuscirla a preparare...segno di una tossicodipendenza che avanza in maniera oltraggiosa. Potrei pensare al silenzio che sta fuori dalla mia finestra e alla confusione che regna sovrana nella mia testa. Avevo pensato di rasarmi a zero, così da far prendere un po' di aria, ma un paio di buoni motivi (la convivenza civile, le bolle sulla nuca) mi hanno sconsigliato questa soluzione. Allora l'unica alternativa restava aspettare l'alba sempre con la fedele tazza di latte, nel prato mezzo bagnato. Col risultato di essere completamente stanco e illogico per i successivi due giorni (ne è passato già uno). E di non aver risolto altro che forse sì, ho voglia di incasinare le cose, di perdere un po' l'orientamento, emozionalmente parlando, e vedere se la cosa diventa più leggibile.Perchè così come è adesso vedo solo una grande nuvola, che nasconde una valle già vissuta, ma sempre presente. Uno scalatore è sempre alla ricerca di nuove cime ma certe volte ha bisogno di fermarsi e tirarsi fuori i sassolini dalle scarpe, anche se questo comporta la possibilità di creare grosse valanghe.

     

     

    May 15

    Mein Gott, es ist ein Bordell!!!

     
    Mi manca l’anima. Mi e` stata uccisa. Da domani saro` dimissionario da direttore generale della Juventus

     

    L'innominato

     

     

    Mi sento colpevole e tremendamente irritato, sconfortato, deluso, come uomo e come tifoso. Non è possibile che esistano queste cose, o che queste cose siano state tirate fuori proprio ora alla vigilia di una manifestazione così importante; tutti ci prendono in giro, sul Zeitung ho letto un articolo dove siamo tutti denominati traditori; traditori dello sport, delle brave persone che seguono quella palla che rotola per un campo verde; quella palla che tante persone ha ispirato, che tanti ha entusiasmato e che tantissimi ha deluso, per poi risollevarli ai primi colpi del calcio mercato. Quella palla che per me rappresenta l'infanzia, la giovinezza, il passato, il presente e il futuro. Per risollevarmi da questo scandalo ho dovuto compiere cose che voi umani non potete neanche immaginarvi. Ho giocato a calcio con una mandria di asiatici impazziti, che mi hanno subito eletto divin ricciolo, per il mio inconfondibile tocco e soprattutto perchè ero l'unico che riusciva a fare più di tre palleggi. E correvo e piangevo, sentendo la palla che piangeva anche lei, sgonfiata dal mancato entusiasmo verso un mondo che ora è diventato molto meno rotondo e luminoso. Senza di lui, niente sarà più lo stesso. Bastardi lo avete ucciso!!!
    P.s. abbiamo solo da imparare da questa grande civiltà che mi ospita...
     
    May 13

    Save tonight, come tomorrow...

    Tagliati i capelli e ti darò i soldi!" "se mi taglio i capelli mi darai i soldi??? se mi taglio i capelli mi darai i soldi?!?!" "si proprio così!" "hey dammi i pantaloni!" "i pantaloni sono puliti!!" "dammi i pantaloni!" "perchè?! sono puliti!"
     
    Hair
     
    Punto della situazione: c'era il sole fino a dieci minuti fa e ora è nuvoloso, e la cosa ha una capacità di far cambiare il mio umore in meno di un secondo. Tornato un po' tardino, svegliato altrettanto tardino col solito miraggio mattutino che rimbalza in questi giorni. Ma è un miraggio, niente più, e quindi va preso così.
    Da ricordare:
    -riunione del Wohnung di giovedì scorso; un flash, Bianca e Bernie quando sono in assemblea e devono decidere del futuro della bambina...Oppure anche il super consiglio di sicurezza della repubblica prima di nominare Palpatine...Oppure solo un italiano, un altoatesino, due cinesi, una bulgara, un tedesco, un pakistano e due intrusi che giocavano a scacchi mentre noi cercavamo di decidere se era meglio comprare un frigo o due frigo...
    -la vodka bevuta ieri sera da una siringa giocattolo ( Mediziner Party), nonchè la fuga alla ricerca di vino a mezzanotte, la stanchezza delle 5 di mattina.
    - Una chiaccherata di quelle che da sole valgono una settimana.
     
    E' il mio mulldienst, devo andare a pulire casa....
    Ma prima doccia, e forse anche un po' di cibo...
     
     
    Voglio un mondo comico
    Voglio un mondo che faccia ridere
    Un cielo comodo
    Che qualcuno s’affacci a rispondere
    Voglio svegliarmi quando voglio
    Da tutti i miei sogni
    Voglio trovarti sempre qui
    Ogni volta che io ne ho bisogno
    Voglio volere tutto così
    Voglio riuscire a non crescere
    Voglio portarti in un posto che
    Tu proprio non puoi conoscere
    Voglio tenere qualcosa per me
    Qualcosa che sia per me
    Per me

    Voglio il tempo libero
    Sì ma libero proprio ogni attimo
    E alzare il minimo
    Con la vita che mi fa il solletico
    Voglio restare sempre sveglio
    Con tutti i miei sogni
    Voglio tornare vergine
    Ogni volta che io ce n’ho voglia

    Voglio volere tutto così
    Io voglio un mondo all’altezza dei sogni che ho
    Voglio volere
    Voglio decidere io se mi basta o se no
    Voglio volere
    Voglio godermela tutta fin quando si può

    Voglio un mondo comico
    Che se ne frega se sembra ridicolo
    Un mondo facile
    Che paga lui e vuol fare lo splendido
    Voglio no dire mai “ è tardi”
    Oppure “peccato”
    Voglio che ogni attimo
    Sia sempre meglio di quello passato

    Voglio volere tutto così
    Voglio riuscire a non crescere
    Voglio portarti in un posto che tu proprio non puoi conoscere
    Voglio tenere qualcosa che sia per me
    Per me

    Voglio volere
    Tutta una vita all’altezza dei sogni che ho
    Voglio volere
    Voglio deciderlo io se mi basta o se no
    Voglio volere
    Voglio godermela fin quando si può
    May 10

    Grundlagen des allgemeinen Lebens

    A wise guy's always right even when he's wrong, he's right.

     

    Donnie Brasco

     
     
    Se sei davanti a delle porte, ricordati sempre di scegliere quella che ha lo zerbino meno impolverato; perchè vuol dire che colui che sta dal'altra parte della porta come minimo pulisce una volta a settimana; se invece la vuoi vedere da un altro punto di vista, allora quando sei davanti a delle porte, ricordati sempre di scegliere quella che ha lo zerbino più impolverato; vuol dire che è da tanto tempo che qualcuno non entra per quella porta, e allora magari chi sta dietro a quella porta sarà contento di vederti, perchè porterai allegria, e nuove voci, e anche nuove esperienze.
    Oppure ancora, se sei davanti a delle porte, scegli quella che non ha lo zerbino, perchè vuol dire che lì dietro non c'è nessuno ad aspettarti, e allora sei il primo, sei un esploratore, puoi veramente fare l'impresa e aprirti nuovi orizzonti.
    E per ultimo se sei davanti a delle porte, assicurati che dietro di te non ci sia nessuno, perchè se per caso la porta è quella sbagliata, il tuo errore non peserà su nessun altro che su di te.
     
    Certe volte mi stupisco anche io di quanto riesca a dire tutto e niente in poche frasi; tanto so che chi deve capire capirà...
     
     
    Cazzo però questa è proprio sibillina...
     
     
     
    Ok, non la capirà nessuno..
     
    Ehi, faccio fatica pure io a capirla...
     
     
    p.s. tra l'altro volevo parlare della vicina bulgara e del fatto che mi odia...
    May 09

    Was ist los? Alles gut, nur....

    Non si uccide per amore, basta aspettare. Allora io non uccido per amore, uccido per impazienza.
     
    Pensavo fosse amore invece era un calesse
     
     
    Va tutto bene, solo non riesco a dormire. Oggi ho parlato tanto tedesco e sono soddisfatto, solo ho qualcosa qua in mezzo al petto che non so. Penso a cose che non dovrei pensare e che da quasi un mese avevo scordato, ma penso che le riscorderò, o meglio le supererò. Però è così strano, non credi, così strano vedere le cose dalla finestra e non più dal cortile.
    Maledette canzoni d'amore, fanno male.
    Da domani solo sano e vecchio rock 'n roll anni 50...
     
     P.s. cerco di non sognare stanotte. Sarebbe come desiderare di sentire ancora quella vecchia canzone...
     
     
     
     
    May 07

    Schlafen kann immer warten...

    Forget them, Wendy. Forget them all. Come with me where you'll never, never have to worry about grown up things again.
     
    Peter Pan (2003)
     
    Non pensavo, realmente di poter arrivare a questo livello; non pensavo di poter avere così tanta timidezza e allo stesso tempo così tanta intraprendenza, semplicemente cambiando l'interlocutore. Non pensavo di poter arrivare alle 5 del mattino ed essere felice di esserci arrivato, sano, integro e nel migliore dei modi; non pensavo che un'università si trasformasse in un grandissimo party e che io fossi regolarmente presente e festante. Non pensavo di non riuscire ad andare a letto senza scrivere qualcosa, e allo stesso tempo continuando a trascurare la mia moleskine. E poi di voler sentire il profumo dell'erba sui vestiti, la brace che sale, la chitarra che arpeggia, e il calore di semisconosciuti. Non pensavo che la gente avesse bisogno di gente. E che le emozioni potessero, belle o strazianti che siano drogarmi in questo modo.
     
    Ieri mi sono accorto che non stavo in questa condizione da tanto tempo. Bene.
     
     
    May 04

    Es gibt einen Hauptmoment jeden Tage

    Now I never meant,
      To do you wrong,
      That's what I came here to say.

      But if I was wrong,
      Then I'm sorry,
      I don't let it stand in our way.

      As my head just aches,
      When I think of,
      The things that I shouldn't have done.

      But, life is for living,
      We all know,
      And I don't wanna live it alone.

      Sing,
      Ah, ah, oh,
      Sing,
      Ah, ah, oh,
      And just think,
      Ah, ah, oh.

    Life is for living- Coldplay
     
     
    Se fosse semplice tirare quel filo sottile
    che lega tutto a tutti
    dimenticarsi di avere un giorno speciale
    da ricordare
     
    se fosse possibile nel fumo
    disperdere gli occhi e l'odore
    trovare un senso
    e perderlo
     
    Capirei qualcosa, ma perderei troppo.
     
     
    May 01

    Schnee und Schnell

    There we were now here we are
    All this confusion nothing’s the same to me
    There we were now here we are
    All this confusion nothings the same to me

    I can't tell you the way I feel
    Because the way I feel is oh so! new to me
    I can't tell you the way I feel
    Because the way I feel is oh so! new to me

    What I heard is not what I hear
    I can see the signs but they're not very clear
    What I heard is not what I hear
    I can see the signs but they're not very clear

    So I can't tell you the way I feel
    Because the way I feel is oh so! new to me
    I can't tell you the way I feel
    Because the way I feel is oh so! new to me

    This is confusion am I confusing you?
    This is confusion am I confusing you?

     

    Columbia Oasis

     

     

    Approfitto del fatto che oggi tutti abbiano deciso di fare le loro lavatrici, e quindi mi abbiano scombinato il mio piano di battaglia per scrivere due (mila) righe su quello che ho fatto in questo weekend. Sì lo so sono in erasmus, e quindi tutto diventa amplificato per via della eccezionalità della cosa, ma signori e signore, non avrete mai la minima idea di che cosa abbia fatto, perchè ha semplicemente dell'incredibile. E', come dire , avere condensato due stagioni, in due giorni. Insomma il piano era un bel weekend sulle alpi, in un posto tranquillo tranquillo sperduto sulle vette bavaresi. Partenza ore 9, che qui in questo pianeta vuol dire più o meno l'aurora. E come se non bastasse la sera prima avevamo deciso di rinchiuderci nella solita cantina dove si fa bordello (qui hanno questa tradizione, le feste si fanno in un posto piccolo e si cerca di riempirlo fino all'ultimo centimetro quadro, e ce la si fa), quindi ritorno alle 3, e sveglia alle 7 per preparare tutto. Il tutto era condito da un bel tempo di quelli semiinvernali; gradi che si contano sulle dita di una mano, pioggia che scende a vasche. Ma all'uomo ragno la pioggia gli fa una sega e quindi partenza; la convinzione di aver fatto una mega minchiata pian piano aumentava, soprattutto dopo aver constatato che il sonno avrebbe preso il sopravvento e avrebbe limitato ancora di più il mio limitato vocabolario di tedesco; treno e poi autobus ( ma non ricordo nulla, se non un gigante che ostruiva il mio passaggio), poi piedi, sotto la pioggia; ma non piedi  così passeggiatina; no, piedi circa quattro ore di cammino, tra boschi, letti di fiume, sentierini; io partivo con le mie belle scarpine della Tacchini, suola liscia, da cemento. Ora le ho seppellite, e stanno allegramente girando per i parchi fioriti di Manitù. Comunque, pausa pranzo, e la pioggia diventa tranquillamente neve ( il tempo diventa presente perchè i ricordi si fanno più vividi, e poi perchè non mi ricordo più l'imperfetto italico), e il sentiero diventa tranquillamente un fangaio, e io mi scordo, sempre più tranquillamente di essere un essere umano. Ero partito con l'idea di rilassarmi e ricaricarmi, e mi ritrovo a dover guardarmi da signora Morte.Si  sale, si sale e il fango non c'è più, solo neve; la visione è celestiale, ma la scalata è infernale; e se ci fossero  già le foto, si potrebbe avere un'idea di dove siamo arrivati; da ricordare, io e un essere mitico che ci gettiamo nella neve ad angelo, in jeans e scarpette ( entrambi con un bel paio di scarpette da montagna). Saliamo saliamo, e ad un certo punto il boss dice che mancano dieci minuti e che la salita finale è la più complicata;sbaglia due volte; dieci minuti sono almeno un'ora e la salita è in un canalone pieno di neve, pendenza 30 %. I miei piedi sono fradici, e so che nel Vietnam questo avrebbe significato morte sicura. Ma non demordo e salgo,e quando vedo la meta, beh, urlo di gioia insieme a tutti gli altri. E la cosa è veramente magnifica, una casa ( cabin? lager?), immersa nella neve, e la musica che nelle mie orecchie era diventata poesia ( It makes me wonder), come nei migliori film.Entriamo e quasi vogliamo riuscire perchè qualcuno si è scordato di accendere il riscaldamento. Freddo cane, pinguini, orsi bianchi, spagnoli e polacchi dappertutto. E io con un sorriso ebete, perchè ormai si sa, quando sto bene smetto di parlare, mi si piazza un sorriso sulle labbra e a quel paese la normalità. Porto tutta la roba bagnata ( che è tutta, ho asciutto solo un'ascella, misteriosamente) nella trokken raum, consapevole che niente sarà trokken ma solo più puzzen. Mi cambio davanti a tutti, perchè ormai le inibizioni non esistono ( ed è l'ìnizio...), e mi metto comodo, e qui ritorno ad essere una persona normale. E dopo un paio di ore la situazione raggiunge una condizione poco erasmus, ma molto Stefano Fusco: chitarra, fisarmonica suonata da Mariusz ( che è mio nonno reincarnato ne sono sicuro), gente che canta e che gioca ai giochi di società; questo sono io, che martini e martini, io sto bene anche solo con una cioccolata e con una chitarra in mano. Cena tipica bavarese e un piatto da sogno; non mi ricordo il nome, ma so che c'era la apfelmuss e che per mangiarlo ci siamo messi in sei o sette; una spagnola, una francese; due italici, un egiziano, un tedesco cileno e qualcun altro...Ho parlato, un po' inglese, un po' tedesco, sperimentando come l'ascolto sia importante, ma anche il parlato.
    La sera va avanti, tra  sguardi, sorrisi, canzoni e qualche scherzo. In sostanza vinco a non ti arrabbiare contro tre spagnoli, e arrivo ad un passo dalla vittoria in jenga. Rinasco e poi cotto vado a dormire; sono in uno stanzone da dieci persone, che dormono tutti insieme in un unico letto a castello; per il freddo. Io, una mummia alla destra e una megamummia sulla sinistra, si dorme nonostante il solito trattore nasale che c'è in tutte le migliori situazioni. E la mattina dopo si ricomincia. E dopo una buona colazione si fanno un po' di foto nel paesaggio incantato (sole????C'è il sole anche in Germania....) e si riscende. Io mi ricordo di essere stato uno scout e mi metto due sacchetti di plastica tra il primo e il secondo paio di calze. Ma servono a poco...il terreno è scivoloso e le Tacchini soffrono. Così decido insieme a pochi altri eletti di andare giù di culo. Sopravvivo, vedo stambecchi, e palle di neve. Arrivo a valle senza guida ( rimasta a curare l'egiziano che non ce la fa a scendere, troppa neve), in un letto di un fiume. Fradicio ( come il giorno prima, ma con due sacchetti in meno), infangato, ma almeno non piove. Si cammina ancora e si arriva alla civiltà; bel paesino, c'è pure l'ostello, magari ci torno. E poi ci si riinerpica sui boschi, col miraggio di una piscina con sauna ( ma io ero sicuro che stessero per giustiziarci, perchè non esistono piscina e sauna in un bosco); e miracolo, c'è davvero ( dopo una buona mezz'ora condita con una gran bella chiaccherata); ritemprati entriamo, ci cambiamo, io rompo subito il mio pass e la signora della piscina mi prende come figlioccio e io la chiamo Mama (una m)...Sauna, nudi, solo asciugamani. Tutta questa gente, tranquilla, come mamma li ha fatti, è una cosa che in Italia non vedremo mai, perchè abbiamo troppe iniobizioni e troppa poca consapevolezza di essere tutti uguali. La sauna è una cosa fantastica; ti senti un wurstel e appena esci, dopo una doccia fredda, ti senti un essere imbattibile; per non parlare della dampfsauna (camera a gas, credo) e della doccia gelata, e della piscina gelata, nudi, all'aria aperta. Risultato uomini zero inibizioni, donne tutte coperte...E allora via nella più consona piscina normale, con costume e tutto; e quando scopro lo scivolo sono un bambino felice; e quando scopro la piscina con l'acqua calda all'aperto ancora di più; quando scopro che il copione prevede piscina con acqua calda, uscita e entrata nella piscina olimpionica gelata, sono un po' meno contento, ma ormai sono un temerario e la faccio due o tre volte. E poi lo scivolo tutti insieme, ma proprio tutti e trenta a finire in una piscinetta da 8 metri quadri, e poi ancora sauna, e poi doccia. E poi si riparte di corsa perchè il pullman non aspetta. E poi treno e io sono distrutto, ma felice. E torno a casa alle 10, e non ho tempo per pensare al fatto che tutto puzza, che il mio sacco a pelo è una vaschetta per i pesci. Persino al fatto che perdo capelli. Ho tempo solo per dire: Signori e Signore mi sento bene...

    p.s.
    Einige Leute sprechen mit ihren Augen und ihrem Lächeln, und das ist gut und das ist schlecht;  ich antworte nicht, ist alle gerade gesagt, und ich bin zufrieden.
     
    p.p.s. Pranzo???