Stefano's profileOn the roadPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    November 23

    A new sound, the same old sound

    I'm fixing a hole where the rain gets in
    And stops my mind from wandering
    Where will it go
    Fixing a hole, White Album (che in verità è Sgt. Pepper's...)
     
    Finito il libro dell'innominato, ora devo trovare qualcosa di buono da fare. Qualcuno mi dice che sto facendo un po' troppo, io mi stupisco del tempo che perdo. Perdo e non ritrovo; c'è sicuramente un batuffolo di polvere, da qualche parte rintanato, che aumenta ogni minuto che passo senza una meta precisa. E io vivo di mete precise. E di fotografie, che pian piano sbiadiscono e pian piano si colorano di nuove sfumature. Ah, e di sorrisi, sì sono drogato di sorrisi.
    Nonchè di note musicali; ora sono di nuovo sotto con i fab four, credo sia come la cinese, ogni tanto torna con una ondata (un cd), e miete le sue vittime. Tra l'altro ho la mia personale teoria sul perchè John sia morto: ad Amburgo ci un periodo in cui i quattro suonarono con i vari e gli eventuali. Tra gli eventuali c'era anche lui; ebbene io credo che lo shock fu talmente tanto, che John non si riprese mai; lo dimostrano alcune canzoni (i'm down, i'm so tired, direi, poi aisumasen,di Mind Games), la non barba e i non baffi del periodo di Let it be, la frase che tutti conoscono (" I beatles sono più famosi di Gesù Cristo"), Yoko Ono, e la faccia di Giovanni Bono. E dopo circa vent'anni, ormai allo stremo delle forze, accecato dalla depressione, sordo alle richieste dei fans, che volevano il ritorno dei quattro (ebbene sì, non mancava tanto che succedesse...), insensibile al suo amore (che te possino...), sentì il bisogno di dare gusto alla sua leggenda: ingaggiò un amico di famiglia che porse fine alla sua esistenza, quel lontano giorno di quasi ventisei anni fa. Anche Paul fu tentato (vi ricordate Abbey Road e tutto il discorso della copertina?Provate ad ascoltare al contrario i'm so tired) ma resistì e diede origine agli Wings e poi ancora agli Elii.
    Ebbene sì le tentazioni sono dappertutto, guardatevene...
    P.s. Corto Maltese alla Ricordi...calendario e Agendina...mi trovate lì...
    November 18

    Ladies and gentlemen just to remind...

    " Se non volete la mia opinione andate a favi fottere. O, se siete di bella presenza, venite a farvi fottere"
     
    L'innominato
     
    E' uscito il suo nuovo libro " Ho fatto giardino". O meglio, io sono ri-uscito a trovarlo (senza pagarlo ovviamente). Protagonista sempre lui, il resuscitato; sguscia via dai pericoli per finire sempre tra le braccia di qualche bella presenza. Come direbbe lui, o un angelo o un mignottone. Io di mio di uscire non ne ho voglia, o meglio, magari poi...Ho deciso di studiare stasera; e quindi come da copione, ho preso due impegni per uscire, ho suonato la chitarra fino ad ora, ho stampato un paio di cose che mi servivano, ho scritto due minchiate sulla moleskine, ho mandato un paio di fax, bevuto un drink. Finchè non ho visto lui; sapevo che lo avevo da qualche parte ma me lo ero perso, tra biografie e sogni di rock n' roll. Se posso permettermi, credo che potrei anche passare la serata a leggere il libro. Ma siccome non me lo posso permettere, farò finta di avere un forte mal di pancia, che so alle due di notte, e di non poter dormire, e mi leggerò tutto il libro.
    Se posso esprimere la mia opinione, credo di essere un attimino fuoriuscito dalle righe. Ho un poker d'assi e non capisco come fare a non perdere la briscola.
     
    Per ulteriori informazioni qui.
    November 17

    A hundredth of a second here...

    Chance is the one thing you can’t buy. . . . You have to pay for it and you have to pay for it with your life, spending a lot of time, you pay for it with time, not the wasting of time but the spending of time
     
    Robert Doisneau
     
    Un vulcano quando è troppo pieno fa fatica a far uscire la sua lava tranquillamente e senza conseguenze devastanti. Il più delle volte si sveglia di cattivo umore ed esplode, senza preavviso, lasciando una fitta coltre di fumaglie varie, e tanta gente scontenta (e anche un po' incazzata direi). Sarebbe così facile, gli si costruisce un canale di scolo sul lato e tutto potrebbe essere evitato. Niente giochini rotti, niente bambini che piangono, niente fumo (a meno che quello che prende l'ascensore con te non decida che il posto migliore per fumare sia sulla tua faccia).
    Ecco io mi sento un po' un vulcano. Il che è una evoluzione, da barattolo.. Però c'è sempre questa situazione di chiusura, di qualcosa che dovrebbe e potrebbe aprirsi da un momento all'altro, ma che fa fatica; è chiaro, un barattolo fa fatica ad aprirsi, senza un apriscatole; un vulcano ancora peggio, l'apriscatole non è neanche delle dimensioni giuste.
    E vorrei fare mille cose: vorrei avere un lavoretto, magari in una libreria, un localino, un negozio di dischi; mi impegnerò per i primi due, per il terzo invece, è da notare che non aprono negozi di dischi da almeno una decina di anni. Unico inconveniente: non sono convinto (di cosa?boh, non sono convinto a priori). Vorrei riuscire a finire tutto subito, questo anno e la tesi per non perdere una cosa importante. Unico inconveniente; non posso e non devo accelerare i tempi, visto e considerato che mi è stata offerta una buona opportunità (sì però a settembre). Vorrei riuscire a dire a un paio di persone un paio di parole, per far sapere che penso a loro e sono vicino; unico inconveniente, mi sento lontano io, tipo eco (problemi di udito?Bah, boh, mah). Vorrei scrivere un po', e vedere nuovi posti. Prendere in mano un po' gli impegni di studio e sbrigarmela, avere tempo per nuove amicizie, e incontrare nuova gente (ancora, sì). Non perdere quel poco di tedesco che ho imparato. e soprattutto, muovermi, correre, rincorrere una palla di dimensioni variabili ma moventi. Insomma come direbbe qualcuno sono stanco di immaginarmi le cose.
    Prenderò in mano il tempo e mi darò da fare, lo prometto.
    Pinocchio
     
    November 07

    Writing just to write

    Come see what we all talk about
    People moving to the moon
    Stop baby don't go stop here
    Never stop living here
    Till it eats the heart from your soul
    Keeps down the sound of your
    Silent sigh
    Keeps down all move me down
    But don't love each other
    Stop, no don't love each other
     
    Silent Sigh

    Di un'ora fa, dal Web

    L'articolo da Città del Vaticano intitolato "Il Papa: divorzio e unioni gay 'decristianizzano' l'Europa", uscito alle 18:32, viene ritirato . Oggi non uscirà alcun articolo sostitutivo.

    Il Vaticano ha detto stasera che il testo del discorso di Papa Benedetto XVI che è stato diffuso oggi e pubblicato sul Bollettino della Santa sede non è stato pronunciato.

    Il Vaticano ha spiegato che il testo fornito proveniva dalla bozza di un altro discorso preparato per una visita dei vescovi svizzeri lo scorso anno.

    Ha aggiunto che il Papa ha parlato oggi ai vescovi senza un discorso preparato. Una trascrizione delle sue parole sarà fornita domani.

    Insomma un giorno un po' strano.

    Se poi il professore di laboratorio ti spiega che facevano esperimenti andando a prendere il pericardio bovino dai macelli il venerdì sera, per poi accorgersi che il fine settimana si restringeva e andava tutto a quel paese, allora tutto diventa più strano. La soluzione è così semplice: tenere vitelli in laboratorio...

    November 01

    London where? London England

    I'll move myself and my family aside
    If we happen to be left half alive
    I'll get all my papers and smile at the sky
    Though I know that the hypnotized never lie
    Do ya?

     

    Won't get fooled again- the Who

    E' strano come quando vuoi veramente qualcosa diventi come cieco, insolitamente non toccato dagli eventi, quasi insensibile. Capita a volte di essere completamente fuori di sè, vedersi e trovarsi cinico e freddo. Forse perchè tutta la tua sensibilità è rivolta verso un unico obiettivo: è come quando hai tanti barattoli semipieni e decidi di riempirne uno fino all'orlo e lasciare gli altri con poche gocce, il necessario per far vedere che te ne importa abbastanza anche di quei barattoli. Ecco, non so voi, ma io mi sento un barattolo. Oddio ieri mi sentivo un'ananas, quindi non sono molto affidabile ultimamente su ciò che sento. Però il barattolo ci sta. Non so che problemi possa avere un barattolo, ma secondo me anche lui è alle prese con barattole e altri barattoli, e cerca di riempirsi di quello che gli altri gli possono offrire. Io sto applicando la formula esotic: sto cercando di trovare sapori che non avevo provato prima, per volontà mia o altrui. I risultati non sono ancora visibili ( e non c'è scritto, come sulle confezioni per i capelli, quando saranno visibili), forse è solouna fase e nonavrà risultati, forse è il preludio a qualcosa che mi dia veramente soddisfazione. Fatto sta che ora mi sento un barattolo in modalità esotic. E quello che i barattoli in modalità esotic sanno fare meglio è stare lì a sognare, completamente concentrati su un mondo a parte; può sembrare cinismo, ma è solo un sano desiderio di riflessione, di ricerca.

    Memorabilia di una settimana (siamo a mercoledì,vabbè):

    - un discorso serio da aspettare

    - rum al venerdì pomeriggio (auguri Laura, necessido delle foto)

    - la collina, sempre lì

    - Piuttosto che andare a fare l'avvocato, mi getterei dall'alto di un grattacielo solo per vedermi volare per qualche istante, almeno sarei felice...

    - il ritorno a una esistenza quasi normale

    - un francese a Milano

    - un blog che se ne va...il contatto rimarrà sempre in elenco, a ricordare il tempo che fu. Come il 6 di Baresi...